Dal nostro osservatorio europeo, il 2025 è stato per molte aziende clienti un anno di assestamento più che di espansione, segnato da una forte prudenza negli investi menti e da una crescente complessità gestionale. I princi pali ostacoli non sono stati tanto la mancanza di domanda, quanto l’imprevedibilità: volatilità dei costi, instabilità ge opolitica, tensioni sulle rotte e una domanda sempre più frammentata e meno lineare. Allo stesso tempo, proprio questa complessità ha aperto nuove opportunità. Molti clienti hanno preso piena consa pevolezza dei limiti dei modelli logistici tradizionali, spesso costruiti per un contesto più stabile e prevedibile. Ne è de rivata una maggiore attenzione a flessibilità, visibilità end to-end e capacità di orchestrare processi e partner diversi.

Il 2026 si apre quindi con un approccio più maturo: meno pro getti “spot”, più iniziative strutturali, orientate a modernizza re le fondamenta della supply chain per renderla adattiva e resiliente nel tempo.
I clienti stanno ripensando pianificazione e governan ce passando da una logica di ottimizzazione locale a una visione sistemica e integrata della supply chain. La prio rità non è più solo ridurre i costi, ma governare la variabilità: della domanda, delle forniture, dei lead time e dei vincoli operativi. In questo contesto emerge una crescente esigenza di stru menti capaci di orchestrare la filiera, abilitando decisioni basate su dati condivisi e aggiornati e la simulazione di sce nari per anticipare rischi e colli di bottiglia. Quanto alla geografia delle supply chain, non si tratta di una vera de-globalizzazione, ma di una ri-configurazione selet tiva. I clienti parlano sempre più di nearshoring, multi-sour cing e regionalizzazione intelligente, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione al rischio senza rinunciare all’efficienza.
Gli incentivi all’innovazione restano un acceleratore importante, ma la vera leva oggi è la necessità di con tinuità operativa in un contesto instabile. L’innovazione tec nologica non è più un’opzione, ma una condizione necessaria per competere