Tutti i nostri clienti hanno dovuto ripensare i propri modelli logistici per restare al passo con i nuovi standard di mercato. E noi abbiamo aggiornato e migliorato le nostre applicazioni per mantenere quell’imprescindibile vantaggio competitivo.
Sicurezza e affidabilità del WMS in cloud
L’adozione di un WMS in soluzione SaaS consente di beneficiare di infrastrutture progettate per garantire continuità operativa, sicurezza dei dati e alta disponibilità. L’infrastruttura di Google Cloud assicura livelli di disponibilità fino al 99,5%, mentre Hardis WMS garantisce, a livello applicativo, una disponibilità operativa del 99,9%.
I dati sono crittografati end-to-end fin dalle prime fasi del processo, e l’architettura, così come le configurazioni di sicurezza, è conforme agli standard internazionali ISO 27001 e SOC 2. Patch e aggiornamenti vengono distribuiti in modo continuo, senza interruzioni del servizio e senza richiedere interventi diretti da parte dei team IT.
In un contesto logistico sempre più interconnesso, sicurezza e tecnologia diventano fattori critici per la continuità operativa della supply chain. Al contrario, i sistemi WMS obsoleti espongono le aziende a rischi operativi elevati: un singolo incidente può infatti compromettere la disponibilità del magazzino e la continuità dell’intera catena logistica.
Ottimizzazione dei costi e delle risorse con il WMS in cloud
La migrazione del WMS al cloud consente di ripensare completamente la gestione dei costi IT, trasformando le tradizionali spese in conto capitale (CapEx) in spese operative (OpEx), più flessibili e prevedibili.
Con un WMS in cloud, le aziende pagano solo per le risorse effettivamente utilizzate, evitando investimenti in server sovradimensionati o sottoutilizzati. La capacità computazionale si adatta dinamicamente ai volumi operativi: aumenta durante i picchi di attività e si riduce nei periodi di minore carico, garantendo un utilizzo ottimale delle risorse.
Grazie ai contratti di impegno (CUD) di Google Cloud, i consumi vengono aggregati e ottimizzati, consentendo condizioni economiche più vantaggiose. Inoltre, la disponibilità di Hardis WMS su Google Cloud Marketplace permette di centralizzare contratti e fatturazione, semplificando la governance finanziaria.
Il ritorno sull’investimento (ROI) di un sistema WMS SaaS diventa evidente già nel primo anno. Gli aggiornamenti applicativi vengono eseguiti in background, senza interruzioni operative, liberando i team IT dalle attività di manutenzione e permettendo loro di concentrarsi su progetti a maggiore valore per il business.
Valorizzazione dei dati e dei KPI con il WMS in cloud
Un WMS cloud consente di sfruttare appieno il valore dei dati generati dalle operazioni di magazzino. Grazie a connettori nativi, ogni evento viene trasmesso in formato JSON e acquisito in pochi secondi da BigQuery, alimentando un data lake in tempo reale. Le dashboard preconfigurate permettono di monitorare costantemente i principali KPI logistici, come OTIF, costo per collo e tasso di riempimento, offrendo una visione aggiornata e condivisa delle performance operative.
Con funzionalità di interrogazione dei dati in linguaggio naturale, come “Talk to Data”, gli utenti possono esplorare il database e generare indicatori, report e visualizzazioni in tempo reale.
Un catalogo dati condiviso, accessibile sia ai team della supply chain sia a quelli finanziari, e una governance centralizzata, garantiscono un’unica fonte affidabile dei dati. Questo approccio elimina i limiti dei processi batch notturni e riduce i rischi legati a dati obsoleti o incoerenti, migliorando la qualità delle decisioni operative e strategiche.
Intelligenza artificiale e automazione nel WMS in cloud
La partnership tra Hardis Supply Chain e Google Cloud apre nuove prospettive di innovazione grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale nel WMS in cloud. L’adozione di Vertex AI consente di introdurre progressivamente casi d’uso avanzati nel magazzino, in modo controllato e coerente con le esigenze operative.
In parallelo, Google Agentspace abilita funzionalità di intelligenza conversazionale, grazie a una connessione diretta con le API di Hardis WMS. Questo approccio rende possibile l’interazione con il sistema attraverso il linguaggio naturale, semplificando l’accesso alle informazioni e alle funzionalità applicative.
Un chatbot intelligente, attualmente in fase beta e destinato a essere integrato nelle prossime versioni di Hardis WMS, supporterà gli utenti nelle attività quotidiane: dalla configurazione del sistema alla consultazione della documentazione online, fino alla generazione di suggerimenti operativi per migliorare le prestazioni. In prospettiva, queste funzionalità potranno evolvere verso meccanismi di automazione avanzata, contribuendo a rendere il WMS sempre più proattivo.
Hardis e Google Cloud: una collaborazione tecnologica di valore
Hardis Supply Chain ha scelto Google Cloud dopo un’analisi approfondita di diversi provider tecnologici. La decisione è stata guidata da elementi chiave come BigQuery e Vertex AI, strumenti avanzati per l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale, oltre a un’infrastruttura interamente alimentata da energie rinnovabili. A questi fattori si aggiunge l’impegno concreto di Google nel raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.
Inoltre, Hardis WMS è il primo sistema di gestione del magazzino disponibile su Google Cloud Marketplace, un traguardo che semplifica notevolmente l’accesso alla soluzione e ne accelera l’adozione da parte delle aziende. L’obiettivo è offrire un servizio sempre più ampio e performante, sollevando al tempo stesso i reparti IT dall’onere della gestione infrastrutturale.
Cercavamo un partner in grado di offrire solide garanzie in materia di disponibilità, backup ridondanti e crittografia. Le garanzie di Google Cloud in queste aree sono state determinanti per la conclusione dell’affare.
Migrazione WMS al cloud: vantaggi concreti per le aziende
Per comprendere in modo concreto i vantaggi della migrazione di un WMS al cloud, prendiamo come esempio un caso reale.
Un reparto IT gestisce tre sistemi ERP distribuiti su più siti logistici in dieci Paesi diversi. Per semplificare l’architettura e migliorare l’efficienza operativa, il team decide di migrare verso un unico WMS in cloud, dismettendo i server on-premise e trasferendo le licenze all’interno di un contratto CUD negoziato con Google Cloud.
I siti attivi in mercati stagionali possono così aumentare la capacità operativa in pochi clic, adattandosi ai picchi di domanda. Nei periodi di minore attività, come i mesi estivi, i costi si riducono automaticamente grazie a un modello di pagamento basato sull’effettivo utilizzo.
Tutti i flussi logistici vengono integrati in tempo reale in BigQuery. Questo consente al reparto finanziario di monitorare i margini di magazzino del giorno precedente, mentre il team supply chain può ottimizzare risorse per il giorno successivo. Il personale informatico non deve più gestire patch notturni o manutenzione infrastrutturale, mentre Hardis garantisce una disponibilità del servizio del 99,9%, con aggiornamenti gestiti in background.
In sintesi, la migrazione di un WMS al cloud offre benefici immediati e misurabili:
- Elevati standard di sicurezza e disponibilità (99,9%)
- Ottimizzazione dei costi grazie alla scalabilità
- Accesso ai dati in tempo reale
- Intelligenza artificiale generativa e predittiva
- Marketplace unificato per una gestione semplificata